Dichiarazione precompilata 2019

Novità Agenzia delle Entrate
Proroga all’8 marzo per gli Amministratori di condominio

Gli amministratori di condominio avranno tempo fino all’8 marzo per effettuare l’invio dei dati per l’elaborazione della dichiarazione precompilata.

Lo stabilisce il direttore dell’Agenzia delle Entrate, d’intesa con il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, con provvedimento datato 27 febbraio 2019.

La scadenza per la trasmissione era fissata al 28 febbraio 2019.

Gli amministratori di condominio dovranno inviare i dati relativi alle spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico effettuate sulle parti comuni condominiali, nonché i dati relativi all’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle parti comuni dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

Per effettuare la trasmissione gli Amministratori di condominio dovranno utilizzare le nuove specifiche tecniche implementate, a partire da quest’anno, con ulteriori informazioni che consentiranno una compilazione più completa della dichiarazione precompilata.

Provvedimento prot. n. 48597 del 27 febbraio 2019

Dal 2018 colonnine elettriche obbligatorie anche nei condomini

Dal 2018 colonnine elettriche obbligatorie anche nei condomini

Lo prevede il decreto legislativo 16 dicembre 2016, n.257 attuativo della direttiva 2014/94/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di infrastrutture dedicate ai combustibili alternativi.

Il presente decreto, al fine di ridurre la dipendenza dal petrolio e attenuare l’impatto ambientale nel settore dei trasporti, stabilisce l’installazione di colonnine nelle città metropolitane, nelle aree urbane e sulle strada extraurbane, statali e autostrade.

L’art. 15, inoltre, prevede l’obbligo della predisposizione per installare i punti di ricarica anche nei condomini di nuova costruzione ai fini del rilascio del permesso di costruire.

L’obbligo riguarda gli stabili residenziali di nuova costruzione con almeno 10 unità abitative, quelli ad uso diverso da quello residenziale con superficie utile superiore a 500 metri quadrati e quelli esistenti appartenenti alle due categorie e soggetti a ristrutturazione di primo livello.

Il numero di postazioni di ricarica stabilito è pari ad almeno il 20% dei posti auto totali presenti per i condomini ed eguale ai parcheggi disponibili per gli altri edifici.

Le norme obbligano altresì i comuni ad adeguare il regolamento edilizio entro il 31 dicembre 2017 per rendere effettivo l’obbligo di predisporre i punti di ricarica nei nuovi edifici a partire dal 2018.

Riferimenti normativi:
Dlgs 16 dicembre 2016, n. 257 – Combustibili alternativi.