Il rendiconto condominiale

Il rendiconto condominiale è lo strumento attraverso il quale l’amministratore relaziona ai propri condomini l’attività svolta nell’esercizio appena trascorso.

Non ci sono regole precise da seguire nella sua redazione, l’importante è che esso rifletta in modo completo, e soprattutto veritiero, la situazione dei conti condominiali.

Contiene le voci di entrata, di uscita ed ogni altro dato inerente alla situazione patrimoniale del condominio.

Il rendiconto condominiale è composto da:

1) conto economico (entrate – uscite);

2) stato patrimoniale (attività e passività);

3) consuntivo spese;

4) piano di riparto delle spese;

5) nota sintetica esplicativa (se fatta bene semplifica lo svolgimento dell’assemblea).

Il rendiconto dev’essere presentato all’assemblea dei condomini, per la sua approvazione, entro 180 giorni dalla chiusura del medesimo esercizio (art. 1130 n. 10 c.c.).

L’assemblea convocata, dopo che l’amministratore ha illustrato il contenuto del documento, procede alla sua approvazione.

L’amministratore che sia anche condomino, versando in una situazione di conflitto d’interessi, deve astenersi dal votare il rendiconto.

Il rendiconto è approvato se si raggiunge la maggioranza dei condomini intervenuti all’assemblea che rappresenti almeno la metà del valore dell’edificio (art. 1136 c.c.).

Il condomino non può rifiutarsi di pagare le quote condominiali dovute in base al rendiconto regolarmente approvato, a meno che non impugni la relativa delibera nel termine di legge davanti all’autorità giudiziaria. Irrilevante, di conseguenza, qualsiasi contestazione avanzata in sede stragiudiziale.

I condomini e i titolari di diritti reali o di godimento sulle unità immobiliari possono prendere visione dei documenti giustificativi di spesa in ogni tempo ed estrarne copia a proprie spese.

La legge prevede che i documenti giustificativi siano conservati, a cura dell’amministratore, per 10 anni a partire dalla data della loro registrazione.

Va ricordato, inoltre, che la mancata convocazione dell’assemblea per l’approvazione del rendiconto consente ai condomini di chiedere la revoca dell’amministratore (art. 1129 c.c.).

Vi informiamo, infine, che è prassi del nostro studio convocare l’assemblea per l’approvazione del rendiconto entro 60 giorni dalla chiusura dell’esercizio con conteggi e rendicontazione di semplice lettura per chiunque.

 

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